Search results for " epatocarcinoma"
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Ruolo dei pattern ecografici nella sorveglianza per la diagnosi precoce dell'HCC
Caratterizzazione e valutazione dell’attività anti proliferativa di nuovi sistemi per il drug carrier Allosite-sali triazolici/cardanolo
2014
Da precedenti studi è stato valutato che i nanotubi di allosite modificati con sali triazolici (f-HNT), sono dei promettenti sistemi carrier per molecole biologiche1. In questo lavoro si riportano i risultati ottenuti studiando gli f-HNT come carrier per il cardanolo, molecola con interessanti attività biologiche. L’interazione fra il cardanolo e gli f-HNT è stata valutata tramite HPLC, spettroscopia FTIR, analisi termogravimentrica, misure di angolo di contatto e microscopia a scansione elettronica. Infine sono stati studiati sia il rilascio del cardanolo dal sistema che gli effetti citotossici del complesso f-HNT/Cardanolo verso linee cellulari di epatocarcinoma. I dati sperimentali otten…
POLIMORFISMI A SINGOLO NUCLEOTIDE ( SINGLE NUCLEOTIDE POLYMORPHISMS, SNPs) COME POSSIBILI MARCATORI GENETICI PER LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO DI SVILUP…
EPATOMI MALIGNI DEL BAMBINO
1991
I tumori magli del fegato in età pediatrica sono rappresentati da due forme istologiche differenti: l'Epatoblastoma (EPB) e l'Epatocarcinoma (EPC). Gli Autori esaminano le caratteristiche cliniche, la stadiazione e gli aspetti terapeutici. Vengono altresì presentati i dati della letteratura ed i risultati del Protocollo Italiano di cura di queste neoplasie.
Nanoparticelle per il rilascio controllato di Sorafenib
2017
MIRNA NEL CARCINOMA EPATOCELLULARE
PREPARAZIONE E CARATTERIZZAZIONE DI NANOSISTEMI LIPIDICI PER IL DIREZIONAMENTO E IL RILASCIO MODIFICATO DI FARMACI E ACIDI NUCLEICI IN TERAPIA ONCOLO…
2016
sono stati sviluppati sistemi nanoparticellari in grado di intrappolare elevate quantità di farmaci e di legare materiale genico. I sistemi preparati sono stati caratterizzati da un punto di vista chimico-fisico e tecnologico farmaceutico. Sono stati infine utilizzati per prove in vitro e i risultati ottenuti hanno mostrato che essi possiedono le caratteristiche per potere essere considerati dei validi carrier per farmaci e materiale genico nel trattamento oncologico.